Il Presidente

Giancarlo Travagin 

Di origini veneto-siciliane, nato a Verbania (VB) il 05 Febbraio del 1966, Giancarlo Travagin esordisce in politica molto giovane con la Democrazia Cristiana.

 

Giornalista ed editore, il fondatore di Alleanza Democratica si forma alla scuola di Flaminio Piccoli, storico ex segretario della Dc. “La Dc di De Gasperi e Don Sturzo, quel partito che purtroppo non esiste più”, sottolinea Travagin ricordando il passato da militante.

Un’esperienza che ha segnato per sempre la sua visione politica. E da cui nasce l’idea di Alleanza Democratica.

 

Da ultimo segretario amministrativo della Democrazia Cristiana, il fondatore di AD si fa tentare dalla voglia di ridar vita allo storico partito che ha segnato l’Italia.

E’ il 2000 quando accetta di partecipare al gruppo di Rinascita della Dc, quasi a voler riesplorare quel “sentire comune, quella stessa condivisione di antichi e profondi valori”, che troveranno piena attuazione nel progetto di Alleanza Democratica.

Un Partito fondato “sulla militanza, sulla corresponsabilità intorno ai programmi, piuttosto che sul tesseramento fine a se stesso. Su un’adesione personale e di gruppo verso obiettivi condivisi”.

 

Un partito dove il cittadino è tutto. Non a caso, il Presidente si dichiara a favore di un “sistema proporzionale con preferenza alla persona”, perché “chi ha votato deve sapere a chi ha dato fiducia e valutarne il comportamento in fase post-elettorale”. Nella convinzione che solo un rapporto diretto con l’elettore possa garantire la corretta amministrazione della cosa pubblica.

 

Il bipolarismo italiano, secondo il leader di AD, annienta le realtà minori e provoca, “l’affondamento dei piccoli partiti che sono il sale della politica”.

L’obiettivo di Alleanza Democratica è quello di dar voce alle piccole realtà e a tutti quei cittadini, che non si sentono rappresentati dalle forze scese in campo in questi anni.

 

L’attività di imprenditore, che svolge da oltre venti anni a Novara, ha consentito a Travagin di guardare dall’interno e con interesse il mondo dell’economia, consapevole alla maniera di De Gasperi, che “un’economia deve essere tesa al senso della comunione del benessere.

Deve promuovere il lavoro, il risparmio e l’occupazione”. E, in una fase critica come quella attuale, è possibile farlo solo ridando spazio alla piccola e medio impresa.

 

Grazie al Presidente e ad un lavoro di squadra, che negli anni si è consolidato, oggi Alleanza Democratica è presente in quasi tutte le regioni d’Italia, con un numero sempre crescente di dirigenti da Nord a Sud, isole comprese.