Riforma della giustizia

La giustizia è un settore particolarmente delicato e per il bene del Paese necessita di interventi tempestivi e mirati.

 

Una riforma urgente che non può più attendere.

Occorre attuare provvedimenti legislativi che ridiano al cittadino più fiducia nello Stato, aumentare le risorse destinate a questo settore, razionalizzando le spese e investendo di più nell’amministrazione della giustizia penale, amministrativa e civile.

 

In  particolare, secondo Alleanza Democratica, è necessario:

 

  • Attuare i principi enunciati dalle sentenze della Consulta e i principi costituzionali del giusto processo, per una maggiore tutela delle parti più deboli, vittime e indagati;
  • Completare la riforma del codice di procedura civile, con particolare incentivo alla procedura extragiudiziale;
  • Completare la riforma dei codici e avviare la definitiva razionalizzazione delle leggi esistenti;
  • Garantire la certezza della pena, con la previsione che i condannati scontino la sanzione che è stata loro inflitta;
  • Escludere dagli sconti di pena i recidivi e coloro i quali si siano macchiati di reati particolarmente gravi o che abbiano causato allarme sociale;
  • Inasprire le pene per i reati commessi ai danni delle categorie più deboli, in particolare: minori, donne, disabili;
  • Istituire un “Tribunale della famiglia” per tutelare i diritti fondamentali del nucleo familiare;
  • Costruire nuove carceri e ristrutturare quelle esistenti, per consentire ai detenuti di vivere in condizioni umane dignitose, così come richiesto più volte all’Italia dall’ Unione Europea;
  • Riformare la normativa costituzionale in materia di responsabilità civile, penale e disciplinare dei magistrati.
  • Alleanza Democratica intende attuare ciascuno dei punti sopraelencati, nella convinzione che una giustizia eccessivamente lenta ed inefficiente, come quella italiana è fonte di tensioni sociali, disuguaglianza e blocca la crescita economica del Paese.